Alfa Romeo Giulietta Sprint, rosso Alfa, 1955

Produzione 1955, con cambio al volante, motore di primo equipaggiamento, Omologata ASI e RIAR | 
Produced in 1955, column gear lever, matching numbers, ASI and Registro Italiano Alfa Romeo registered 
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(English text below)

 Uno degli esemplari costruiti nel primo anno di nascita della Sprint, prodotta alla fine del 1955 e venduta a Firenze il 12 Gennaio 1956, nel colore rosso Alfa con interni in panno chiari a contrasto con la finta pelle rossa.

 

Si tratta di uno degli esemplari con il cambio al volante, il portatarga ad “aeroplanino” il carburatore Solex C35 – APAI-G ed il quadro strumenti verniciato di colore nero, a differenza dei primissimi esemplari, per ovviare ai riflessi durante la guida. L’auto monta ancora il motore di primo equipaggiamento come si evince dal certificato Alfa Romeo e Riar. 

 

Dopo quattro passaggi di proprietà tra Firenze e Arezzo l’auto riposa nello stesso garage da oltre 30 anni, assieme ad altre Alfa, dopo aver ricevuto in restauro conservativo completo negli anni passati. L’auto è sempre stata tenuta in movimento, partecipando a raduni e manifestazioni e non presenta alcun intervento importante da eseguire, se non l’ordinaria manutenzione.

 

Vettura eleggibile 1000 Miglia, completa di estratto cronologico, omologazione ASI, FIVA, RIAR e certificato Alfa Romeo. Visibile previo appuntamento a Cesena.

 

 

Note storiche:

La Giulietta Sprint si rivelò un successo senza precedenti. Se la 1900 aveva tracciato il nuovo indirizzo dell'Alfa Romeo nel dopoguerra, questo poté essere continuato ancor più degnamente con il modello Giulietta, tanto che quest'ultima finì quasi per offuscare le grandi doti, ancora attuali, della stessa 1900. La Giulietta segnò l'inizio dell'impegno in un nuovo settore, quello delle medie cilindrate, ed ebbe il grande merito di rivitalizzare anche la tradizione sportiva Alfa Romeo. Il motore con distribuzione a doppio albero a camme in

testa, con architettura simile a quella della 1900 ma, come pure il cambio e la scatola del differenziale, completamente in lega leggera, rappresentò una vera rivoluzione tecnica nella storia delle vetture di produzione. Fu presentata al Salone di Torino del 1954 e

rimase in listino fino al 1965, subendo numerose modifiche.

La numerazione dei motori, del tipo 1315 che contraddistinse tutta la gamma Giulietta del primo tipo, iniziò con il n. 1493*00001 e terminò nel 1959 con il n. 1493*09002.

Con il peso contenuto in meno di 900kg e 65 cavalli, l’auto risultava divertente da guidare e ottima compagna per prendere parte alle competizioni, con soli pochi accorgimenti all’alimentazione ed allo scarico. 

 

Fonte: “Alfa Romeo, le vetture di produzione”, Stefano d’Amico, Maurizio Tabucchi, Giunti-Nada.

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 One of the examples built in the first year of the Sprint's birth, produced at the end of 1955 and sold in Florence on January 12, 1956, finished in Rosso Alfa with beige cloth interiors in contrast with the red leatherette.

 

It is one of the first examples with the gearbox lever at the steering wheel, the “airplane” license plate light holder, the Solex C35 - APAI-G carburetor and the black painted instrument panel, unlike the very first examples, to avoid reflections while driving. The car still has the first equipment engine as evidenced by the Alfa Romeo and RIAR certificates.

After four changes of ownership between Florence and Arezzo, the car has been resting in the same garage for over 30 years, together with other Alfa Romeos, having received a complete conservative restoration in the past years. The car has always been kept in motion, participating in rallies and events and does not need any important work, other than ordinary maintenance.

 

Car eligible for 1000 Miglia, complete with chronological extract “Estratto cronologico”, ASI, FIVA, RIAR approval and Alfa Romeo certificate. Visible by appointment in Cesena.

 

Historical notes:

The Giulietta Sprint proved to be an unprecedented success. If the 1900 had shown the

Way forward for the company in the immediate post-war period, it could hardly have had a better heir; so much so that at its launch the new car almost obscured the considerable and still up-to-date qualities of the larger model. The Giulietta marked Alfa's entrance into a new market sector, that of the medium-sized cars, and also had the great merit of revitalising the Alfa Romeo sporting tradition. This twin overhead camshaft engine of similar design to the 1900 was all in light alloy, as was the gearbox and differential casing. The power unit, which was unveiled at the 1954 Turin Motor Show, was a technological revolution in the history of mass produced cars. It went out of production in 1965 and was modified on numerous occasions during its 11 years.

The numbering of the type 1315 engine that was used throughout the first series Giulietta range began with 1493* 00001 and ended in 1959 with 1493* 09002.

The 65hp were enough for the total weight of the Sprint – less than 900kgs -: it was one of the most pleasant to drive coupés of the period, the ideal car to attend hillclimbs or the 1000 Miglia, with just some upgrades on the intake and exhaust.

 

Source: “Alfa Romeo, le vetture di produzione”, Stefano d’Amico, Maurizio Tabucchi, Giunti-Nada.

Photos credit: Rémi Dargegen