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Lancia Flavia Sport Zagato, 1963, Rosso Zagato

Una delle 98 costruite con motore 1500, targhe e documenti originali, 3 proprietari, leggera preparazione sportiva
One of just 98 1500 engined built, original title and plates, 3 owners, prepared according to period racing style. 
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(English text below)

 Questo bellissimo esemplare di Lancia Appia Sport Zagato è stato venduto al primo proprietario, della provincia di Bologna, il 5 luglio 1963 nella sua originaria e più rata motorizzazione 1500. 

 

L’auto non ha mai lasciato il territorio emiliano passando di proprietà due volte sole, di cui l’ultimo la possiede da oltre 18 anni. 

 

Vettura dotata di passaporto ACI CSAI per manifestazioni di regolarità e certificato di rilevanza storica ASI. Vengono custoditi e consegnati con la macchina i paraurti, le coppe ruota e tutto l’equipaggiamento originale. 

Presto maggiori dettagli.

NOTE STORICHE:

Quella della Lancia Flavia Zagato è una storia controversa: un’auto che non conquistò il pubblico per una linea affascinante, ma consentì alla Casa torinese di vincere molte competizioni puntando tutto sulla leggerezza. 

 

La Flavia berlina nata nel 1960 fu la prima Lancia con motore e trazione anteriore, una vera e propria novità dopo anni di trazione posteriore; era una berlina di media-alta gamma con un motore boxer di 78v, sicura ed elegante. 

 

Sulla base della berlina nel 1961 nacque la coupè Pininfarina che coniugava eleganza e sportività, grazie ad uno stile ispirato alle contemporanee creazioni di Pininfarina come la Ferrari 250 GT: questa veloce Gran Turismo rimase a listino per molti anni con motori da 1500 a 1800 a 2000, molto apprezzata dal pubblico. 

 

A fianco dei primi modelli Flavia berlina e coupè (poi c’era anche a cabriolet) a partire dal 1962 la sportiva carrozzeria Zagato elabora la sua versione della coupè. Era molto leggera grazie alla tecnologia costruttiva del carrozziere milanese con tubi strutturali e pelle esterna in alluminio; la sua forma era molto azzardata con vetri laterali che si allungavano sul tetto, lunotto posteriore concavo, griglia anteriore spezzata orizzontalmente…La Flavia Zagato sicuramente stupì il pubblico, ma non certo per le sue forme aggraziate che anche dopo tanti anni, non convincono.

 

Solo 98 furono gli esemplari prodotti con motore 1500, poiché dal 1962 la Zagato venne offerta anche con motore 1800 di cui ne vennero prodotti in totale 626 esemplari.

 

Ciò che tuttavia ha reso celebre la Flavia Zagato è l’attività sportiva: grazie al peso contenuto in poco meno di 1000 chili, unitamente alla linea aerodinamica, permise a molti piloti della squadra corse HF, ma anche piloti privati, di vincere in pista ed in salita, sia con il motore 1500 che non il successivo 1800 arrivato l’anno successivo al lancio. 

Nel 1966 grazie con le Flavia Zagato ufficiali, dotate di rollbar per ottenere un telaio decisamente più rigido e motore preparato con circa 130 cavalli, la Lancia conquistò due Campionati Italiani, sia in pista che in salita. L’anno precedente, nel 1965, la Flavia Zagato aveva anche conquistato il rally Coupe des Alpes, a conferma della sua totale versatilità. Fu grazie alla Flavia Zagato che la squadra corse HF si diventò famosa, aprendo la strada alla Fulvia e poi alla Stratos. 

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 This beautiful example of Lancia Appia Sport Zagato was sold to the first owner, from the province of Bologna, on 5 July 1963 in its original and rare 1500 engine.

 

The car has never left the region, passing through ownership only twice: the last owns the car since 17 years. 

 

Car equipped with ACI CSAI passport for regularity events and ASI certificate of historical relevance. The bumpers, wheel caps and all original equipment are kept and delivered with the car.

Soon further details.

HISTORICAL NOTES:

The one of the Lancia Flavia Zagato is a controversial story: a car that did not win over the public with a fascinating shape, but allowed the Car company from Turin to win many competitions by focusing on lightweight and aerodynamic.

 

The Flavia sedan born in 1960 was the first Lancia with a front-engine and front-wheel drive architecture, a real novelty after years of rear-wheel drive; it was a medium-high range sedan with a 78 hp boxer engine, safe and elegant.

 

The Flavia coupé Pininfarina was born on the chassis of the sedan in 1961, combining elegance and sportiness, thanks to a style inspired by contemporary Pininfarina creations such as the Ferrari 250 GT: this fast Gran Turismo remained on the market for many years with engines from 1500 to 1800 to 2000 , much appreciated by the public.

 

Alongside the first Flavia sedan and coupé models (then there was also the cabriolet), in 1962 the sporty Zagato bodywork developed its version of the coupé. It was very light thanks to the construction technology of the Milanese coachbuilder with structural steel tubes and external aluminum skin; furthermore, the shape was definitely daring with side windows that extended onto the roof, a concave rear window, a front grille folded horizontally... The Flavia Zagato certainly amazed the public, but certainly not for its graceful shapes which, even after so many years, are not convincing.

 

Only 98 examples were equipped with 1500 engine, because from 1962 the Zagato was offered with also the 1800 engine produced in 626 examples.

 

However, what made the Flavia Zagato famous is its motorsport career: thanks to its weight contained just under 1000 kilos, together with its aerodynamic design, it allowed many drivers of the HF racing team, but also privateer drivers, to win both on track and hillclimb, with the 1500 engine and also the subsequent 1800 which arrived the year after launch.

In 1966, thanks to the official Flavia Zagatos, equipped with a rollbar to strengthen the chassis and a tuned engine with around 130 horsepower, Lancia won two Italian Championships the same year, one for the track and one for the hillclimb. The previous year, in 1965, the Flavia Zagato had also won the Coupe des Alpes rally, confirming its total versatility. It was thanks to Flavia Zagato that the HF racing team became famous, opening the road for the Fulvia and then the Stratos.

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